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Come preparare un file video?

Per prima cosa occorre verificare il tipo di schermo a cui è destinato il file video.

Per un monitor:
I monitor sono (quasi) tutti in formato 16/9 con risoluzione FullHD.
Il file deve avere le stesse proporzioni 16/9 (il rapporto tra la base e l’altezza dello schermo) e la stessa risoluzione, 1920×1080 pixel.
Questo formato deve essere codificato con un formato di compressione video leggibile dal monitor. Generalmente si usa il formato MP4, il più comune e letto dalla totalità dei dispositivi.
Non basta però che il file sia un MP4 , occorre che l’algoritmo di compressione del file sia leggibile dal monitor, e anche in questo caso consigliamo il più diffuso, l’H264.
Ultimo aspetto da verificare è il bitrate del file, un numero che indica il peso del file per un secondo di filmato. Maggiore è il peso, maggiore la qualità, ma maggiore anche la potenza del processore necessario a leggere il flusso senza bloccarsi.
Un valore corretto oscilla tra 8000 e 10000 Bps.

In conclusione
Un file destinato ad essere letto da un monitor salvato su una chiave USB deve essere:

  • MP4
  • H264
  • 1920x1080i
  • 000 Bps

Per un ledwall:
I ledwall sono composti da moduli con risoluzione definita. I più comuni hanno una risoluzione di 128×128 pixel e misurano 50x50cm. Il file destinato al videowall deve avere le stesse caratteristiche sopra descritte, ad eccezione della risoluzione, che deve essere esattamente quella del ledwall finito.
Per esempio, se vogliamo che sia proiettato su un ledwall composto da 6×4 moduli, il file dovrà avere una risoluzione di 128×6 di base e 128×4 di altezza, ovvero 768×512 pixel.
Quindi un file destinato ad un ledwall dovrà essere di questo tipo:

  • MP4
  • H264
  • 768×512 pixel
  • 000 Bps ***

***I ledwall utilizzano un PC esterno per leggere i file video, quindi possono leggere anche formati più specifici e con bitrate più elevati.

Come è fatta una regia video?

REGIA SEMPLICE
Le regie video sono definite “semplici” quando gestiscono un solo schermo che abbia una risoluzione massima di 1920×1080 pixel: oltre tale risoluzione diventano più complesse perchè richiedono l’utilizzo di apparecchi più evoluti per la gestione di segnali multipli.
Una regia di tipo semplice è costituita da un mixer video ROLAND, o un apparecchio simile, che riceve fino a 12 ingressi video e riesce a gestirli su un unico schermo dando la possibilità di generare effetti di transizione e finestre.
Al Roland abitualmente vengono collegati:

  • Un PC per la riproduzione delle slide di Power Point
  • Un Mac con un programma di riproduzione dei filmati appositamente preordinati secondo un palinsesto.

Spesso vengono affiancate anche delle videocamere che possono essere gestite in remoto dalla regia oppure hanno un operatore dedicato.

REGIA COMPLESSA
Occorre installare una regia complessa quando si rende necessario gestire uno schermo con una risoluzione maggiore di 1920×1080 pixel, o nel caso occorra gestire più schermi sincronizzati la cui risoluzione totale superi 1920×1080 pixel.
In questi casi il Mixer video utilizzato è l’S3 di Barco: questo apparecchio consente di suddividere la risoluzione finale in sottoschermi da 1920×1080 pixel tutti perfettamente sincronizzati.
All’S3 si possono collegare telecamere PC e Mac come nel caso della regia semplice, ma anche macchine watchout che siano in grado di gestire file video di dimensioni superiori a 1920×1080 pixel.
In certe installazioni, dove non è necessaria la gestione live dei contributi, si può fare a meno dell’S3 e collegare direttamente watchout agli schermi.

Come faccio a far stare in piedi un videowall?

Gli schermi videowall sono composti da moduli da 50×50 cm del peso di 8kg. Tuttavia, unendoli, si compongono schermi di grandi dimensioni che raggiungono pesi considerevoli.
La normativa del pubblico spettacolo richiede “staticità dinamica”, ovvero pretende che uno schermo debba resistere a spinte accidentali.
É pertanto fondamentale installare una struttura solida, costituita da parti la cui tenuta sia facilmente certificabile da parte di un professionista.
St Group utilizza i tralicci di americana qx30, le cui caratteristiche di leggerezza e resistenza soddisfano ampiamente queste esigenze.
I moduli vengono agganciati alle strutture mediante uncini o giunti di tipo aliscaff.
In alcuni casi è sufficiente il peso del led stesso per garantire la stabilità dell’insieme, in altri casi occorre aggiungere delle zavorre stabilizzanti.
Nonostante la normativa non richieda esplicitamente la produzione di un calcolo statico, in alcuni casi è sempre meglio fare eseguire un controllo ad ingegneri professionisti, sia per sicurezza preventiva che per scarico di responsabilità.

Come si appende un videowall?

I videowall sono progettati per essere appesi. Sono dotati di serie di apposite hanging bars che vengono agganciate alla parte superiore dello schermo fornendo un anello golfaro a cui agganciare l’uncino di un paranco o un motore elettrico.
Come tutte le strutture appese, richiedono che venga prodotta una certificazione e un collaudo da un professionista abilitato.
Tali documenti devono essere presentati all’ente ospitante per approvazione dell’idoneità del carico a cui verrà sottoposta la struttura.

Come incassare un videowall?

La maggior parte delle installazioni prevede che il videowall sia incassato a filo della parete dell’allestimento. Per ottenere questo risultato è sufficiente predisporre una base in legno a filo con l’alloggiamento in cui dovrà essere montato lo schermo.
I moduli verranno assemblati per file partendo dal basso e vincolati alla base e alle pareti mediante apposite piastre metalliche.
Attenzione a:

  • 1 cm di abbondanza orizzontale
  • 3 cm di abbondanza in verticale

La parete deve essere verniciata prima dell’installazione perchè, a causa della superficie irregolare, è molto difficile proteggere lo schermo da una verniciatura in opera e la sua pulizia è molto onerosa.

Lo schermo LED ha meno definizione dello schermo LCD?

Gli schermi a LED sono composti da moduli 3,9mm da 50x50cm con risoluzione 128×128 pixel.
Per ottenere una risoluzione full HD occorrono 7,5 m di base.
Un monitor Videowall LCD da 46” ha la stessa risoluzione in 1 metro.
Se però andiamo a ragionare su uno schermo da 3,5 m di base i valori cambiano notevolmente.

Il ledwall in 3,5 metri ha la metà della risoluzione di uno schermo equivalente ottenuto con monitor LCD, tuttavia ha una luminosità e una qualità dei colori nettamente superiori e sopratutto non ha alcuna linea di separazione tra i moduli.

Il sistema LCD parte da un segnale digitale HDMI che viene inviato a tutti i monitor mediante un distributore video. Ogni monitor estrapola da quel segnale la sua parte di immagine e la riproduce. Il segnale viene trasmesso e manipolato da diversi apparecchi lungo il suo percorso, generando disturbi e perdita di risoluzione.

Il sistema LED è molto più efficiente: la sending card collegata al computer attinge le immagini dalla memoria della scheda video del computer e le invia mediante un cavo di rete ad ogni singolo pixel che compone lo schermo.

L’immagine riprodotta è nitida e perfetta, senza alcuna perdita in termini di qualità rispetto all’originale.

Inoltre, per concludere, esiste anche un led con una risoluzione più alta (2,9mm) che con 3,5 metri di base raggiunge 1224pixel, per far fronte a qualsiasi richiesta.

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